INTERVISTA A APPERTI: CACCIARE LA PUBLISERVIZI, ESPROPRIARE IL MACRICO

fa2Quali sono le tre principali priorità della città per Francesco Apperti, candidato sindaco di una coalizione guidata da Speranza per Caserta? "Risanamento del bilancio, PUC e politiche sociali". Per affrontarle, Apperti non intende "firmare neanche mezza cambiale nel periodo pre-elettorale. Poi, occorre agire su tutte le “falle” delle amministrazioni precedenti, in primis le esternalizzazioni (portare “in house” la riscossione tributi e rivedere al ribasso tutti i “grandi contratti” come global strade, global verde, rifiuti, parcheggi). Infine anche la riduzione del 50% dei costi della politica gioverà alle casse comunali. La redazione del Piano Urbanistico Comunale è un obbligo di legge, ed il suo inserimento tra le priorità sta a significare che non va interpretato come un “mero adempimento”, bensì come il documento dal quale dipende il futuro dei prossimi decenni della città. Per le politiche sociali si riparte da zero o quasi, dopo che le recenti ordinanze della magistratura hanno certificato che la gestione era tutta orientata al vantaggio personale di pochi, a discapito di tutti gli altri. Siamo convinti che per una adeguata tutela sociale non serva altro che rimotivare il personale del settore, azzerare qualsiasi rapporto clientelare e sfruttare correttamente i canali di finanziamento regionale, evitando episodi assurdi come le perdite milionarie di fondi PAC per assistenza all'infanzia ed agli anziani non autosufficienti".

Apperti spiega così il suo impegno: "Rimanere me stesso, consegnarmi 20 ore al giorno alla città (quattro le lascerei ai miei figli piccoli). Prometto la massima onestà, mi sembra l'aspetto più concreto dal quale ripartire. E' ciò che è mancato, evidentemente, negli ultimi 15-20 anni".

Quali saranno le sue prime cinque decisioni concrete? "Nomina del Mobility Manager d’Area (ai sensi del Decreto del Ministero dell’Ambiente 27/03/1998 successivamente integrato dal D.M. 21/12/2000) ed avvio della redazione del Piano di Spostamenti Casa Lavoro (PSCL); istituzione del “Reddito di Dignità Comunale”; diffusione di pratiche di “Last Minute Market” con il riciclo delle derrate alimentari in scadenza a vantaggio di mense dei poveri, comunità alloggio e cittadini meno abbienti; delibera per l'avvio delle procedure di istituzione del “Parco Urbano dei Monti Tifatini” e riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale con  mappatura delle fermate, riorganizzazione totale del servizio, istituzione corsie preferenziali ove opportuno, promozione del servizio con gratuità per 6 mesi / 1 anno (previa valutazione fattibilità economica)".

Il Mobility Manager dovrà "redigere il “piano di spostamenti casa lavoro”. Da lì, bisognapartire con una serie di misure atte a disincentivare l'utilizzo dell'automobile (AP, ZTL, sensi unici, parcheggi a pagamenti) uniti ad un lavoro per creare le condizioni per i cittadini di muoversi liberamente, serenamente, ed in sicurezza, senz'auto".

Ha proposte reali e possibili a costo zero da realizzare immediatamente o a breve e medio termine in città? Apperti risponde così, richiamando in parte anche misure prese dal centrodestra con il sindaco Del Gaudio e rivelatesi inefficaci: "Deiezioni canine: ordinanza comunale con sanzioni per chi porta a spasso cani senza essere dotato di attrezzatura per il recupero delle feci. Istituzione di un “forum permanente della cultura e del turismo” con la partecipazione di istituzioni, enti, imprese, cittadini/associazioni" ma anche "Riduzione del 50% delle indennità di carica e dei gettoni di presenza per riportare i valori a quelli tabellari del Ministero degli Interni, con utilizzo degli ingenti risparmi (circa 500mila euro/anno) per interventi a favore dell'occupazione giovanile e femminile, come borse di studio/lavoro o microcredito
delibere di giunta per l'assegnazione gratuita di spazi comunali, e l'inclusione nella categoria dei “beni comuni” di beni ricompresi nel territorio della città di Caserta di proprietà di soggetti privati e che risultino abbandonati/non utilizzati (vedi delibera Consiglio Comunale di Napoli. n. 7 del 9 marzo 2015)"

Il contratto della Publiservizi è in scadenza? Cosa fare di concreto? Anche Apperti, come Spirio, vuole cacciare via la Publiservizi: "Internalizzazione del servizio di riscossione tributi. Per quanto riguarda la gestione dei parcheggi a raso, nuovo bando di gara con forte rimodulazione dell'aggio percepito dal concessionario, e previsione di punteggi per favorire chi offrirà servizi migliorativi tesi ad una maggiore fruibilità del servizio (pagamento con Telepass e/o tramite app per smartphone). Obbligo di rimodulare le tariffe prevedendo un costo minore per la prima ora (favorire sosta breve) e crescente per le successive (disincentivare sosta lunga)".

Sarebbe disponibile ad espropriare il Macrico? Per farci cosa? "Assolutamente sì. Per offrire ai casertani, finalmente, ciò che gli spetta di diritto: uno spazio prevalentemente verde, pubblico, fruibile, co-gestito, dove la logica della partecipazione e della condivisione prevalga sul mero profitto. Si tratta di replicare, gradualmente e su scala maggiore, il modello “Villetta Giaquinto” dove un piccolo comitato di quartiere gestisce egregiamente uno spazio di oltre un ettaro. I volumi esistenti, solo per la parte “legittima”, ove recuperabili saranno adibiti a sole strutture al supporto delle attività sociali, ricreative, sportive". 

I dirigenti comunali sono pochi, quasi tutti indagati in più processi e oggetto di critiche generalizzate. Cosa fare? E' possibile ridurre loro lo stipendio, se è obbligatorio tenerli in servizio?
"E' possibile ridurre gli stipendi dei dirigenti se, finalmente, la valutazione del raggiungimento degli obiettivi sarà fatta in maniera oggettiva, perché è inammissibile che gli stessi dirigenti corresponsabili del dissesto finanziario abbiano percepito sempre il massimo dei premi di produttività. Inoltre, va frenata l'attribuzione degli incarichi di RUP (Responsabile Unico del Procedimento), che su progetti milionari (poi spesso non attuati) con la percentuale del 2% rispetto al valore dell'opera hanno portato ad ulteriore arricchimento degli stessi pochi soggetti".

Per i dipendenti comunali Apperti pensa a "Formazione mirata, riallocazione dei dipendenti secondo le loro reali capacità, individuazione dei tanti fenomeni di “mobbing” del passato e pieno reintegro di tali risorse. Particolare attenzione all'aspetto dei canali di comunicazione web con la pubblica amministrazione: molte parti del “codice dell'amministrazione digitale” (legge 82/2005 e ss.mm.ii.) sono tuttora disattese".

Ritiene di ottenere un numero di voti superiore al totale di quelli dei suoi candidati consiglieri?
Apperti ne è convinto: "Sì, in misura molto evidente. Sta capitando, come già nel 2011, che le coalizioni degli schieramenti “classici” puntano alla massa, candidando centinaia di consiglieri, in particolar modo stavolta il sedicente centrosinistra. Quindi molti elettori sono “forzati” a votare un candidato consigliere per vicinanza di famiglia, di amicizia, di rapporti lavorativi. Ma molti di loro non hanno alcuna intenzione di votare, come sindaco, un “vecchio politico”.

Se non dovesse essere eletto sindaco e la sua coalizione ottenesse il quorum, non rinuncerà al suo seggio in favore del candidato consigliere più votato se non invitato a questo passo dalla sua coalizione: "Premetto che, comunque vada, questa sarà la mia seconda ed ultima esperienza politica da candidato. Credo nella politica come periodo transitorio al servizio completo della comunità, e quindi nel vincolo del doppio mandato che evita di far diventare la politica un secondo (talvolta primo) lavoro. Ciò detto, cederò il mio posto volentieri se sarà l'assemblea dei candidati e degli attivisti di Speranza a chiedermelo".

Sul ballottaggio, è categorico: nessun apparentamento. "No. Non per superbia o narcisismo, semplicemente perché riteniamo di essere l'unica coalizione in grado di rappresentare un'area di elettorato che incarna i veri valori della sinistra e della cittadinanza attiva. Le due coalizioni che comprendono i partiti tradizionali non rispecchiano in alcun modo la nostra visione di città, pertanto un accordo sarebbe motivato soltanto dalla prospettiva di conquistare qualche “poltrona”, cosa che a noi non interessa affatto".

E tra gli alri candidati sindaci, Apperti preferirebbe Nello Spirito "per coerenza, preparazione, professionalità, stile".

Rinuncerà agli emolumenti economici riferiti alla carica che otterrà dopo le elezioni?
"Una delle prime delibere riguarderà la riduzione del 50% di tutte le indennità e gettoni di presenza per sindaco, assessori e consiglieri. Ciò detto, gli eletti della coalizione di Speranza hanno sottoscritto un codice etico nel quale è previsto che si restituisca alle casse del movimento ogni emolumento percepito, fatta eccezione per le spese vive sostenute per l'esercizio del mandato, somme che il Movimento impiegherà secondo necessità per autofinanziare le attività e per opere ed azioni di carattere sociale".
Poi, spiega: "Le somme risparmiate con il taglio del 50% potrebbero avere molteplici destinazioni: interventi a favore dell'occupazione giovanile e femminile, come borse di studio/lavoro o microcredito, finanziamento del reddito di dignità comunale, copertura delle entrate non corrisposte da parte dell'Istituto Diocesano Sostentamento Clero, qualora si addivenisse ad un accordo nel quale a fronte dell'esenzione dal pagamento dell'IMU (280mila euro annui), l'Istituto concedesse alla città l'utilizzo libero, gratuito e completo dell'area ex Macrico".

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